OCULUS RIFT DK2: un salto nel futuro

Non siamo mai stati così contenti di ricevere corrispondenza dagli States. E’ un kit per sviluppatori non destinato alla vendita composto da un visore ed una telecamera per il posizionamento e puntamento della testa. Siete pronti al primo sito web in 3D by Webplease?

La storia

Era l’agosto 2012 quando un ragazzo appena ventenne, Palmer Luckey, avviò una campagna su Kickstarter, con un preciso obiettivo: auto-finanziare una versione moderna della realtà virtuale che così miseramente era fallita negli anni ’90. Naturalmente Palmer voleva trarre beneficio dalle tecnologie più all’avanguardia, soprattutto in fatto di display e di tracciamento della testa. Anche se inevitabilmente quello che aveva chiamato Oculus Rift sarebbe stato un prodotto molto artigianale: semplicemente delle lenti che avrebbero ingrandito i pixel del display di un tablet, il tutto incastonato all’interno di un caschetto con una parte piuttosto prospiciente sul lato frontale, che qualcuno poi avrebbe definito “padella”.

In questi giorni abbiamo avuto il piacere di ricevere ed ovviamente iniziare a testare il DK2 (developer kit 2): l’esperienza è a dire poco entusiasmante!

Siamo al lavoro per sviluppare idee e applicazioni su questa nuova tecnologia, se sei interessato RICHIEDI INFORMAZIONI